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CISS Calabria
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I GIOVANI
E LA SOFFERENZA.
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Faq
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Il modello sperimentato dal S.A.D.MA.T. che opera sul
territorio dell’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria, prevede queste linee di
intervento:
 | Contenere
i ricoveri ospedalieri facilitando le dimissioni ed evitando i ricoveri
impropri: la deospedalizzazione è attuata attraverso un programma di
Ospedalizzazione Domiciliare (S.D.) che gestisce le dimissioni protette,
realizzando un filtro ai ricoveri impropri. |
 | evitare
le lungodegenze relative a trattamenti post-acuti e di riabilitazione
intensiva eseguibili a domicilio. |
 | sostituire
i ricoveri in R.S.A., che verranno contenuti in un programma di Assistenza
Domiciliare Integrata (A.D.I.) e di Spedalizzazione Domiciliare (S.D.)
flessibile, capace di garantire un’elevata intensità sanitaria,
l’estensione appropriata del trattamento delle polipatologie tipiche e il
necessario supporto sociale. Sono assistiti i pazienti non autosufficienti
che abbiano una persona in grado di seguirli con continuità. La garanzia di
offrire servizi intensivi ed estensivi A.D.I. permette, infatti, di limitare
il deterioramento e la perdita di autosufficienza dei pazienti e, quindi, di
ridurre i ricoveri in R.S.A. ai soli casi di patologie non altrimenti
assistibili. |
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I giovani e la sofferenza
Progetto per la ricerca finalizzata 2002 del Ministero della Salute
Verifica della qualità della
nostra assistenza, percepita dai malati terminali e dalla famiglia, prima e dopo
musicoterapia domiciliare.
CONVEGNO:
"DAGLI OSPEDALI ALLE CURE DOMICILIARI
- EVOLUZIONE DEI SISTEMI SOCIO - SANITARI"

Esercizio
2001
Esercizio 2002

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